Category: Cibi


Dado Knorr.

A chi non è rimasta impressa la famosa frase detta dal bambino dello spot dado Knorr? “Hei papà guarda un pollo!”, cosi eslamava il bambino vedendo finalmente un pollo cucinato col dado Knorr. Tutte le altre pietanze cucinate con altri dadi prendevano le sembianze cubiche perchè il sapore del dado copriva quello dei cibi. Pubblicità geniale che finiva con lo slogan “un dado che sa fare il dado

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Vi ricordate gli spot Del Monte? Io si! Mi ricordo che andavano in onda verso la fine degli anni ’80. Il soggetto era l‘uomo Del monte che si preoccupava personalmente dei suoi prodotti ed era lui che approvava che i suoi anans fossero i migliori in commercio. I prodotti venivano approvati con la famosa frase “l’uomo Del monte ha detto si!” Slogan impossibile da dimenticare!

Oggi mi è venuta in mente di postare gli spot dei Sofficini Findus. Negli anni tra il 1985 e il 1990 andarono in onda le pubblicità dei Sofficini che per soggetto avevano la solita mamma che cercava di far risalire il morale a suo figlio o a suo marito, preparandogli una bella porzione dei famosi panzerotti. Gli spot iniziavano con la frase “ il tuo pranzo campione” oppure “il tuo pranzo micione” (nel caso del marito), nel momento in cui i Sofficini venivano presentati a tavola, sul volto di chi li mangiava si stampava un bel sorriso come quallo che veniva segnato con la forchetta al centro del sofficino. Ogni reclame finiva col famosissimo slogan “Sofficini Findus, il sorriso che c’è in te.” Ricordo che quando ero piccola cercavo anche io di far uscire il sorriso, ma non usciva mai come quello della tv e sopratutto non usciva mai quella quantità enorme di ripieno.

Il Cuore a cui mi riferisco oggi è quello dell’ Olio Cuore. La famosa prodruttrice di olio negli anni ’80 ha fatto uso nei suoi spot di molti personaggi famosi. Nel 1982 il testimonial dell’olio Cuore è l’attore Nino Castelnuovo che fu legato all’azienda già dai tempi di Carosello e fu lui stesso l’inventore del gesto del salto della staccionata a piedi uniti che ancora oggi viene associato all’Olio Cuore. Nel 1983 è l’anno del calciatore Dino Zoff che in questo spot recita “quarant’anni e non sentirli”, merito di un’alimentazione sana e di Olio Cuore. Nello spot del 1984 Mariangela Melato invita a pranzo la famiglia Blasi per la “prova del cuore”. In questo spot per la prima volta appare in tv Ilary Blasi, 3 anni, qui non parla ma fa qualche smorfia ed è a tavola con tutta la sua famiglia: la mamma, la sorella e il papà. Dopo una parentesi passata tra Zoff e Melato, nel 1987 l’Olio Cuore torna ad avere come testimonial Nino Castelnuovo che nel finale ripropone ancora una volta il suo classico salto della staccionata. Lo slogan in tutti questi anni non è mai cambiato “Mangiar bene per sentirsi in forma“.

Più o meno cosi suonava un vecchio spot degli anni ’80. Lo spot in cui c’era questo slogan era quello della Yomo, che dal 1986 al 1988 usò come testimonial un giovanissimo Beppe Grillo per la pubblicità degli yogurt. Con la sua campagna promozionale la Yomo sconvolge i canoni classici della pubblicita’: con una decina di spot, per l’epoca davvero rivoluzionari e ancora belli se rivisti oggi. Basti ricordare la pubblicita’ telepatica in assoluto silenzio con una musica in sottofondo e conclusa dicendo Provate a uscire e comprare qualcos’altro, adesso! Vince i premi piu’ prestigiosi del settore: Leone d’oro di Cannes, premio A.N.I.P.A., Art Director’s club, Spot Italia Pubblicita’ e successo, Telegatto). Un altro spot famoso è quello di Beppe grillo alle prese con un alieno che tenta di rubargli il vasetto di yogurt; lo slogan finale era “Yomo. Felice di piacervi”

Quello che pubblico ora è un altro spot indimenticabile della Barilla che a me ha fatto sempre molta tenerezza. La protagonista in questo spot è una bambina che, tornando a casa da scuola, sotto la pioggia battente, incontra nella sua strada un gattino abbandonato che decide di portare con se a casa. Nel frattempo la mamma prepara il pranzo con tanta cura e, ovviamente, con la pasta Barilla. Al termine, tutti sono riuniti nel calore familiare, e anche il gattino trova posto. Tutto questo può ispirare un’unica e celebre frase: “Dove c’è Barilla, c’è casa”.