Archive for aprile, 2010


A quasi quindici giorni dalla sua scomparasa, voglio ricordare il mitico Raimondo Vianello insieme alla sua compagna di sempre, Sandra Mondaini in uno spot del 1981 testimonial per il Caffè Paulista. Lo spot racconta la storia di un eroe che deve salvare la sua amata da un furfante che vuole rubare il segreto del Caffè Paulista. La scenetta è molto comica; la “dama” Sandra grida disperatamente aiuto, il suo impacciato “cavaliere” Raimondo prova a salvarla cercando di arrampicarsi su una corda, ma ad un tratto la presa cede e Raimondo cade…Si interrompe la caduta e si capisce che era un sogno, un sogno risvegliato dal profumo del caffè che i due coniugi prendo comodamente seduti sul loro divano di casa ed esclamano “il segreto del nostro Paulista è salvo”. Lo spot finisce con lo slogan “E come dice Vianello alla Tv: prendilo caldo e non lo lasci più”. E noi non lasceremo mai i nostri ricordi legati al fantastico Raimondo!

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Nel 1988, la De Longhi realizza un famossissimo spot pubblicitario dal sapore tutto tropicale per la promozione di “Caldobagno”, un mini thermo elettrico concepito per il riscaldamento veloce della toilette di casa. Le immagini di questa pubblicità, andata in onda con apprezzabili consensi di pubblico fino al 1994, mostravano, il risveglio della giornata classica di un’altrettanto convenzionalissima coppia italiana composta da un marito goffo e fuori forma accanto a una moglie pimpante e ben tenuta. Balzato giù dal letto per dirigersi prontamente verso il gabinetto, il bizzarro ometto di casa trova ad accoglierlo la pratica stufetta De Longhi capace di rendere l’ambiente riscaldato così confortevole da mutare la vasca da bagno in un limpidissimo fondale oceanico. Memorabili lo scambio di battute fra i due coniugi «Caro, sei in bagno?» – «In bagno?!? In Caldobagnoooo!» – «In Caldobagno?!? Arrivooo!» e il tuffo di lei nella vasca finisce col ritrovarsi accanto al marito, ancora in pigiama, sull’isola equatoriale in cui “il buongiorno si vede dal mattino”.

Gli anni ’80 sono stati per eccellenza, i memorabili anni dell’oggetto, il decennio del trionfo del feticcio. Fra tutti gli arnesi di quel periodo, ce n’è uno che quell’epoca l’ha segnata (e fissata) più di qualsiasi altro: sto parlando della straordinaria Polaroid. La mitica macchina fotografica, che rendeva inutile il passaggio dal fotografo per lo sviluppo delle foto che, grazie a un semplice processo di convergenza della luce su fogli di plastica, ha semplificato la vita a turisti, amatori e fotografi di professione dando a chiunque l’opportunità di scattare e vedere sviluppate le proprie immagini nel giro di pochi secondi sulla speciale carta che veniva caricata nella macchina. La magia di ottenere una foto immediata, dopo il classico sventolio che accelerava il processo di sviluppo rimane uno dei momenti più cari della nostra infanzia, e penso che tutti noi abbiamo qualche polaroid custodita in un album di ricordi.

Il Cuore a cui mi riferisco oggi è quello dell’ Olio Cuore. La famosa prodruttrice di olio negli anni ’80 ha fatto uso nei suoi spot di molti personaggi famosi. Nel 1982 il testimonial dell’olio Cuore è l’attore Nino Castelnuovo che fu legato all’azienda già dai tempi di Carosello e fu lui stesso l’inventore del gesto del salto della staccionata a piedi uniti che ancora oggi viene associato all’Olio Cuore. Nel 1983 è l’anno del calciatore Dino Zoff che in questo spot recita “quarant’anni e non sentirli”, merito di un’alimentazione sana e di Olio Cuore. Nello spot del 1984 Mariangela Melato invita a pranzo la famiglia Blasi per la “prova del cuore”. In questo spot per la prima volta appare in tv Ilary Blasi, 3 anni, qui non parla ma fa qualche smorfia ed è a tavola con tutta la sua famiglia: la mamma, la sorella e il papà. Dopo una parentesi passata tra Zoff e Melato, nel 1987 l’Olio Cuore torna ad avere come testimonial Nino Castelnuovo che nel finale ripropone ancora una volta il suo classico salto della staccionata. Lo slogan in tutti questi anni non è mai cambiato “Mangiar bene per sentirsi in forma“.

Chi si ricorda questo spot comicissimo del 1987? Quando ero piccola mi faceva ridere molto, mostrava le peripezie di un idraulico che, appena finito il suo lavoro, vede innumerevoli perdite d’acqua nei muri. Lo sfortunato inizia così a montare un rubinetto dopo l’altro ad una velocità impressionante. Quando finisce, la telecamera indugia sui rubinetti mostrandoceli uno per uno, mentre si sente il popolarissimo jingle: “Si chiama Zucchetti / la libertà / di fare con l’acqua tutto /ciò che ti va!”. L’idraulico ad un tratto sente dinuovo scorrere l’acqua ma questa volta esce da un rubunetto, lo chiude e sembra che vada tutto bene ma, in questo momento, come se fosse un personaggio di un cartone animato, inizia a perdere acqua dalle orecchie, ma lui che è un “domatore d’acqua”, come dice lo slogan, la ferma “chiudendo il naso” come se fosse un rubinetto!

Lo spot della Kodak che sfrutta l’ambientazione spaziale modello Star Wars Ciribiribit Kodak ! Indimenticabile. In un’atmosfera che ricorda Blade Runner (ma con Funicolì Funicolà come colonna sonora), un alieno entra in un negozio per sviluppare una pellicola fotografica pronunciando la memorabile frase “ciripiripì Kodak“, il commesso, l’attore Roberto Della Casa, già presente in altri spot del periodo, mette il rullino nel contenitore della carta semplice e l’alieno con i suoi poteri telecinetici lo sposta nel contenitore delle stampe su carta kodak. Nei mesi successivi vennero realizzati altri 2 “episodi” con i nostri “alieni ciripiripi”.

Nel 1984 sui nostri schermi andò in onda uno spot che credo che abbia fatto perdere la testa a molte donne dell’epoca. Sto parlando dello spot Levi’s 501Laundrette“. Il protagonista di questo spot è Nick Kamen, modello e cantante molto in voga in quegli anni. Un bel ragazzo (Nick) entra in una lavanderia e senza problemi si spoglia sotto agli occhi di ragazze meravigliate dallo splendore del suo fisico, mette jeans e T-shirt a lavare e si siede ad aspettare in mutande fra le altre persone finchè i suoi vestiti non sono pronti, a quel punto si riveste ed esce dal negozio.